Politica abusi e molestie
Rev. 0 del 16/10/2023
C.E.S.A. srl crede che diversità e pluralità siano valori che contribuiscono a creare un ambiente di lavoro aperto e stimolante, garantendo prospettive e punti di vista che favoriscono idee innovative e comportamenti efficaci e virtuosi.
Con la presente politica, la C.E.S.A. srl delinea il proprio impegno per promuovere un contesto organizzativo che sostiene l’inclusione e la valorizzazione delle diversità dove le persone si sentano rispettate, apprezzate e libere di esprimere appieno il proprio potenziale in un ambiente di lavoro sereno e professionale, libero da ogni sorta di discriminazione e forma di molestia. Inoltre adotta una politica di tolleranza zero per qualsiasi forma di molestia sul posto di lavoro.
La politica è rivolta a tutti i dipendenti e resa nota ai terzi.
Questo documento, offre le linee guida per prevenire, individuare, vietare e monitorare costantemente fenomeni riconducibili a qualsiasi tipologia di molestie fisiche e psicologiche sul luogo di lavoro. Le persone sono elemento indispensabile per l’esistenza dell’impresa. La dedizione e la professionalità del management e dei dipendenti sono valori e condizioni determinanti per conseguire gli obiettivi aziendali.
La C.E.S.A. srl si impegna a sviluppare le capacità e le competenze del management e dei dipendenti, affinché, nell’ambito della prestazione lavorativa, l’energia e la creatività dei singoli trovi piena espressione per la realizzazione del proprio potenziale, e a tutelare le condizioni di lavoro sia nella protezione dell’integrità psico-fisica del lavoratore sia nel rispetto della sua dignità. Non sono consentiti illeciti condizionamenti o indebiti disagi e sono promosse condizioni di lavoro che consentano lo sviluppo della personalità e della professionalità della persona. C.E.S.A. srl si impegna ad offrire, nel pieno rispetto della normativa di legge e contrattuale in materia, a tutti i lavoratori lemedesime opportunità di lavoro, facendo in modo che tutti possano godere di un trattamento normativo e retributivo equo basato esclusivamente su criteri di merito e di competenza, senza discriminazione alcuna, e a promuovere, al contempo, la tutela del genere meno rappresentato.
Le funzioni competenti devono:
• adottare in ogni caso criteri di merito e di competenza (e comunque strettamente professionali) per qualunque decisone relativa alle risorse umane;
• provvedere in ogni caso a selezionare, assumere, formare, retribuire e gestire le risorse umane senza discriminazione alcuna;
• creare un ambiente di lavoro in grado di promuovere la serenità di tutte le risorse nel quale caratteristiche od orientamenti personali non possano dare luogo a discriminazioni.
C.E.S.A. srl auspica che tutte le risorse collaborino a mantenere in azienda un clima di reciproco rispetto della dignità, dell’onore e della reputazione di ciascuno.
C.E.S.A. srl interverrà per impedire atteggiamenti interpersonali ingiuriosi, discriminatori o diffamatori; a questo effetto, sono ritenuti rilevanti anche comportamenti extra lavorativi particolarmente offensivi per la sensibilità civile. In ogni caso, sono proibiti senza eccezione comportamenti che costituiscono violenza fisica o morale.
C.E.S.A. srl favorisce iniziative mirate a realizzare modalità lavorative improntate ad ottenere maggior benessere organizzativo. In linea anche con quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionali di lavoro,
C.E.S.A. srl esige che nellerelazioni di lavoro interne ed esterne non sia dato luogo a molestie ed atteggiamenti comunque riconducibili a pratiche di mobbing che sono tutti, senza eccezione, proibiti. Sono considerati come tali:
• creare un ambiente di lavoro intimidatorio, ostile, di isolamento o comunque discriminatorio nei confronti di singoli o gruppi dilavoratori;
• porre in essere ingiustificate interferenze con l’esecuzione di prestazioni lavorative altrui;
• ostacolare prospettive di lavoro individuali altrui per meri motivi di competitività personale o di altri dipendenti.
In particolare, le molestie si verificano quando uno o più individui subiscono ripetutamente e deliberatamente abusi, minacce e/o umiliazioni in contesto di lavoro. La violenza si verifica quando uno o
più individui vengono aggrediti in contesto di lavoro. Le molestie e la violenza possono essereesercitate da uno o più superiori, o da uno o più lavoratori o lavoratrici, con lo scopo o l’effetto diviolare la dignità della persona, di nuocere alla salute e/o di creare un ambiente di lavoro ostile.
È vietata qualsiasi forma di violenza o molestia sessuale o riferita alle
diversità personali e culturali. Sono considerate come tali:
• subordinare qualsiasi decisione di rilevanza per la vita lavorativa del destinatario all’accettazione di favori sessuali o alle diversità personali e culturali;
• indurre i propri collaboratori a favori sessuali mediante l’influenza del proprio ruolo;
• proporre relazioni interpersonali private, nonostante un espresso o ragionevolmenteevidente non gradimento;
• alludere a disabilità e menomazioni fisiche o psichiche o a forme di diversità culturale,religiosa o di orientamento sessuale.
È fondamentale per la sicurezza delle persone e dell’ambiente di lavoro che tutte le risorse segnalino eventuali atti di molestie, di mobbing o comportamenti sessualmente inappropriati. Pertanto, si sottolinea
l’importanza di segnalare tali comportamenti, di sostenere le eventuali vittime o testimoni e di proteggerle da eventuali atti ritorsivi laddove effettuino una segnalazione.
C.E.S.A. srl si impegna a creare un ambiente di lavoro in cui ogni risorsa si senta protetta e libera di poter effettuare le segnalazioni del caso, senza il timore di essere esposto ad atti ritorsivi.
Si impegna inoltre a gestire prontamente ed in maniera imparziale la segnalazione di un episodio di molestia e di bullismo, adottando ogni misura necessaria per garantire riservatezza e discrezione alle segnalazioni.
A tal fine C.E.S.A. srl ha adottato un processo di whistleblowing condiviso attraverso il modello ANTI-AM che viene inviato dal soggetto che ha subito atti di abusi e molestie tramite e-mail al consulente legale esterno debitamente incaricato. L’e-mail sarà inviata attraverso l’utilizzo di un programma che renderà del tutto anonima l’identità del mittente ed inoltre è previsto che lo stesso consulente abbia una casella di posta elettronica che è la seguente:segnalazione@cesa.it a cui accede solo il consulente incaricato. Il consulente legale avrà il compito di risolvere la situazione creatasi all’interno della C.E.S.A. srl.
La violazione dei principi contenuti nella presente politica rappresenta una violazione del Codice Etico e verrà trattata in osservanza alle previsioni in esso contenute.
C.E.S.A. srl si riserva di agire disciplinarmente in linea con le previsioni del Contratto Collettivo Nazionali di lavoro in materia financo con sanzioni di natura estintiva del rapporto di lavoro.
Politica genitorialità
Rev. 0 del 16/10/2023
Il concetto di genitorialità all’interno di C.E.S.A Srl ha lo scopo di fornire un supporto efficace alle madri e ai padri nel bilanciamento tra il loro impegno lavorativo e le nuove esigenze emerse dalla genitorialità.
La politica prevede la creazione di servizi dedicati al rientro post maternità/paternità, come ad esempio attività per il back to work, coaching, part-time su richiesta temporaneo e reversibile, smart working, piano welfare ad hoc, asilo nido aziendale, inoltre mira a favorire la conciliazione dei tempi di vita personale e lavorativa e la valorizzazione dell’esperienza della genitorialità come momento di acquisizione di nuove competenze a favore della persona e dell’organizzazione e che tutelino la relazione tra persona e azienda prima, durante e dopo la maternità/paternità. I riferimenti normativi riguardano in particolare l’articolo 25 del Codice delle pari opportunità che vieta la discriminazione diretta e indiretta. L’articolo 25 del codice delle pari opportunità stabilisce che costituisce discriminazione diretta qualsiasi disposizione, criterio, pratica o azione che, indipendentemente dalle intenzioni, determina un trattamento meno favorevole per una persona in base al suo stato eventualmente relativo anche alla genitorialità.
La discriminazione indiretta invece è una pratica apparentemente neutrale ma che in pratica produce un effetto discriminatorio nei confronti di una determinata categoria di persone. Ad esempio, un’azienda che richiede ai propri dipendenti di essere presenti in ufficio per un certo numero di ore al giorno, potrebbe discriminare le madri lavoratrici che hanno bisogno di flessibilità oraria per prendersi cura dei propri figli. Il codice delle pari opportunità stabilisce quindi che l’organizzazione deve adottare misure appropriate per evitare la discriminazione e promuovere pari opportunità per tutti i dipendenti, indipendentemente dallo stato connesso alla genitorialità (DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 151 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53). La gestione della genitorialità è un processo che può presentare rischi molto diversi all’interno dell’organizzazione, che riguardano tanto le difficoltà del personale coinvolto quanto l’azienda nella gestione delle risorse umane e nella produttività.
Tali rischi sono:
Discriminazione: i dipendenti che diventano genitori potrebbero essere discriminati in termini di opportunità di carriera, promozioni o retribuzione, a causa delle loro responsabilità familiari.
Perdita di talenti: l’assenza prolungata dei dipendenti per motivi legati alla genitorialità può causare carenze nell’organizzazione e rendere difficile la sostituzione dei dipendenti assenti.
Productivity: i dipendenti che si prendono cura dei figli potrebbero avere difficoltà a conciliare il lavoro e la vita privata, causando una riduzione della produttività.
Costi aumentati: l’organizzazione potrebbe dover sostenere costi aggiuntivi per sostituire i dipendenti assenti o per fornire servizi di cura per i figli.
Reputazione: un’organizzazione che non gestisce efficacemente la genitorialità può danneggiare la sua reputazione e la sua attrattiva per i dipendenti potenziali.
Per bilanciare la tutela della genitorialità e i costi di produttività connessi alla sostituzione temporanea del personale o dei ruoli la C.E.S.A. Srl ha individuato delle opportunità come
- offrire opzioni di lavoro flessibili, come lavoro part-time o smart working, può aiutare i dipendenti a conciliare le loro responsabilità familiari con il lavoro
- conciliare la genitorialità e la produttività che consiste nel dividere un lavoro tra più dipendenti. Questa strategia può aiutare i dipendenti a gestire le loro responsabilità familiari e lavorative in modo più efficace,
riducendo al contempo i costi legati alla sostituzione dei dipendenti assenti - fornire coaching e supporto psicologico ai dipendenti che rientrano dal congedo di maternità e paternità può aiutarli a riprendere il lavoro in modo più efficace e ad adattarsi alle nuove responsabilità legate alla genitorialità
Politica recruiting
Rev. 0 del 16/10/2023
C.E.S.A. srl si impegna a respingere i pregiudizi, promuove e incoraggia la diversità e ha deciso di avere un approccio più inclusivo in fase di selezione dei candida. Il reclutamento del personale assume un ruolo strategico in qualsiasi impresa, in quanto è necessario ad assicurare la continuità del business. All’interno di un contesto in cui la diversità e l’inclusione assumono un peso sempre più importante, e soprattutto creare un ambiente di lavoro inclusivo partendo proprio dalla selezione dei candidati.
C.E.S.A. srl mira ad attirare, selezionare e trattenere i migliori talenti offrendo uguali opportunità a tutti gli individui indifferentemente da: età, etnia, nazionalità, religione, genere, disabilità, orientamento sessuale, appartenenza politica, stato civile e socioeconomico. La scelta della risorsa è guidata da esperienze, capacità e competenze. L’obiettivo di
C.E.S.A. srl è quello di eliminare distorsioni di giudizio attraverso attività di formazione che portano ad acquisire la consapevolezza degli unconscious bias nei processi di recruiting, dei principi di eguaglianza e l’utilizzo del linguaggio inclusivo nell’ambiente di lavoro. Al contempo, ci assicuriamo che tutte le persone presenti in azienda abbiano le stesse possibilità professionali attraverso lo sviluppo di un percorso di crescita mediante la valutazione della performance, la formazione e la condivisione delle posizioni aperte. Questa politica stabilisce principi e procedure per garantire che le pratiche di assunzione e selezione del personale siano coerenti, eque e basate sul merito, affinché soddisfino tutti i requisiti legislativi pertinenti a livello territoriale nel quale si svolge la selezione e vengano applicate per qualsiasi posizione professionale. Per reclutare il personale in maniera inclusiva.
C.E.S.A. srl ha scelto di allargare il più possibile la platea dei candidati qualificati per una determinata posizione pubblicando gli annunci su più canali e su portali diversi. Inoltre per creare un ambiente inclusivo, è necessario che il primo contatto del candidato con l’azienda sia positivo e che riceva una buona impressione, infatti l’annuncio di lavoro assume un ruolo fondamentale.
L’annuncio di lavoro presta attenzione ai seguenti punti:
- I termini utilizzati nel testo dell’annuncio non devono contenere alcun riferimento a etnia, nazionalità o religione.
- Vanno evitati riferimenti al genere, preferendo formulazioni neutrali.
- Non devono essere presenti menzioni all’età dei candidati o a uno specifico arco temporale.
- Bisogna evitare riferimenti alle caratteristiche fisiche in modo tale da attirare anche lavoratori con disabilità.
- Conviene dichiarare esplicitamente che si attribuisce importanza ai temi della diversità e dell’inclusione per spingere chiunque sia interessato a candidarsi.
Per limitare i pregiudizi inconsapevoli da parte dei recruiter che nascono in fase di selezione, la C.E.S.A. srl adotta il metodo del CV anonimo, richiedendo l’invio delle candidature e curriculum tramite l’utilizzo del programma anonymousemail.me facendo sì che non risultino i dati sensibili e chi riceve l’e-mail assegnerà un codice al CV ricevuto. Dopo lo screening dei CV anonimi si passerà ai colloqui orali.
Il colloquio è un’opportunità per il candidato di conoscere meglio la realtà e per l’azienda di approfondire e valutare esperienze e competenze di ciascun individuo, attraverso domande strutturate e non discriminatorie, garantendo così la conformità alla politica.
Nella fase di offerta e assunzione del personale, C.E.S.A. srl si impegna a soddisfare i requisiti legislativi pertinenti a livello territoriale nel quale assume e ad accogliere tutti i dipendenti in un ambiente inclusivo, rispettoso e aperto.
L’offerta viene fatta alla risorsa le cui esperienze, competenze e potenziali sono più in linea rispetto alla posizione da ricoprire e si dimostra affine ai valori aziendali.
Per qualsiasi posizione professionale, l’Organizzazione crea opportunità e condizioni che vanno a valorizzare ogni persona, facendo offerte che siano adeguate rispetto al mercato di riferimento e commisurate all’expertise, alle mansioni e responsabilità del futuro dipendente attraverso un trattamento equo e meritocratico.
